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HomeralloweblogPepe rosa, capod’orlando

Pepe rosa, capod’orlando

Pepe Rosa è un progetto giovane fatto da giovani.

Una cucina contemporanea affacciata sullo scenario delle Eolie tra le barche del porticciolo di Capo d’Orlando. Astro nascente del litorale tirrenico, il ristorante riflette il modo in cui oggi la nuova generazione intende fare cultura gastronomica. Il format contempla la sperimentazione, l’attenzione al territorio, la ricerca delle migliori materie prime, promette un viaggio esperienzale multi livello con incursioni nel mondo della mixology e un’estenzione a quello dell’arte bianca con pizze gourmet stagionali.

Antonio Magistro e Valerio Pedalina, entrambi trentenni, soci nella vita stanno tracciando la propria strada con le idee ben chiare. Merito anche di una guida d’eccezione, Giuseppe Migliazzo del Palazzaccio, il celebre ristorante di Castelbuono, che ha fatto da mentore ai due ragazzi. Ai fornelli c’è un giovanissimo chef, Michele Castagno, 25 anni diplomato all’Alma e con un percorso formativo alle spalle in ristoranti stellati. La tagliatella di tonno, il cannolo di gambero, lo spaghetto del Cantabrico con peroncino, bottarga di tonno e crema di acciughe, il baccalà croccante sono alcuni cavalli di battaglia del vivace repertorio di Pepe Rosa il cui punto fermo rimane sempre la rimodulazione del retaggio culinario tradizionale. La vocazione territoriale è la cifra stilistica anche della cantina, ben assortita, ampia, descrittiva del variegato panorama siciliano. E non mancano interpretazioni siciliane, in sintonia con le linee guida dello chef, sul fronte delle pizze dove si esegue scrupolosamente la lunga lietivazione, si predilige l’utilizzo del lievito madre, e si fa promozione del territorio attraverso ingredienti stagionali.

Ma come nasce Pepe Rosa? Dal mondo dello sport. Antonio prima di vestire i panni del ristoratore è stato direttore sportivo della quarta serie nazionale. Nel corso di questa carriera si occupava anche di organizzare la foresteria per gli atleti, di programmare il menu settimanale. Da qui, dalla cura della dieta degli sportivi Antonio trae linfa per nutrire una vera passione, che poi acquisterà i contorni di un vero progetto insieme a Valerio, compagno di scuola di Antonio e Giò con anni di esperienza nel settore della ristorazione.